Osvat guarda all'ambiente, nuovo impianto valvole motore nel Torinese
Per il rivestimento senza nichel, attenzione anche alla sicurezza sul lavoro
Nuova produzione, completamente automatizzata, per la Osvat, oltre sessant'anni di esperienza nelle valvole motore che esporta in ottanta Paesi. Con un investimento di circa 2 milioni di euro, l'azienda si è dotata nello stabilimento di Piobesi (Torino) di un impianto di cromo 3 di ultima generazione, brevettato dall'azienda tedesca Max Schlötter, per il rivestimento delle valvole senza l'utilizzo del nichel. La tecnologia, conforme al regolamento europeo Reach, non utilizza cromo esavalente ed è priva di Pfos/Pfas, garantendo le massime prestazioni con una attenzione particolare alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza sul lavoro delle circa cinquanta persone impiegate. "La nostra attività rappresenta un esempio concreto di come l'innovazione possa coniugarsi con la tutela del territorio, offrendo un servizio di alta qualità e sostenibile", sottolinea la Osvat, che con il nuovo impianto punta a "rivoluzionare il mercato, offrendo soluzioni più sicure, sostenibili e conformi alle normative europee, con un forte focus sulla tutela della salute e dell'ambiente e che riducono drasticamente le emissioni di sostanze inquinanti". Tra le più importanti aziende al mondo specializzate nella produzione di un'ampia gamma di valvole, sedi valvola e guide valvola per motori endotermici, Osvat propone una gamma di oltre 8mila articoli, che copre i principali modelli europei, americani e asiatici nei settori dell'autoveicolo, veicolo commerciale, veicolo industriale, agricolo e movimento terra.
A.Gagnon--SMC