Energia, Lollobrigida 'non limitarsi a inseguire emergenze, dobbiamo anticiparle'
Ministro al Festival Demarcazioni ad Ascoli. "Costruire sistemi resilienti"
"Non possiamo limitarci a inseguire le emergenze. Dobbiamo anticiparle, costruendo sistemi resilienti capaci di reggere a shock prevedibili anche se non certi". Così il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ad Ascoli Piceno, nel contesto del Festival della Geopolitica "Demarcazioni", in tema soprattutto di fonti energetiche dopo che le crisi internazionali hanno evidenziato la fragilità di precedenti scelte strategiche. "Abbiamo pensato di poter dipendere da un unico fornitore perché conveniente. - ha sottolineato Lollobrigida - Ma quando quel fornitore cambia condizioni o interrompe i flussi, l'intero sistema produttivo va in difficoltà". Da qui l'invito a sviluppare modelli previsionali e strategie di lungo periodo. Tra le priorità indicate dal ministro, la diversificazione delle fonti di approvvigionamento: "è una regola elementare anche per un imprenditore: non avere un solo fornitore. Significa aumentare il potere contrattuale e ridurre i rischi in caso di interruzioni". In generale, secondo Lollobrigida, "per troppo tempo abbiamo vissuto nella convinzione che alcune criticità fossero definitivamente superate. Le nuove generazioni hanno dato per scontata la pace, la stabilità e persino l'assenza di grandi crisi sanitarie mentre la realtà ci ha dimostrato il contrario". Dunque, per il ministro, è necessario un cambio di paradigma culturale, dopo anni caratterizzati, a suo dire, da un eccesso di certezze. Il ministro ha richiamato l'impatto della pandemia e il ritorno della guerra nel continente europeo come eventi spartiacque: "ci siamo ritrovati improvvisamente a fare i conti con limitazioni della libertà personale per ragioni di salute pubblica e, poco dopo, con una guerra alle porte dell'Europa. L'aggressione russa all'Ucraina ha fatto crollare un'altra illusione: che il conflitto fosse un fenomeno lontano".
L.Mitchell--SMC
