Merz, 'l'atto di grave slealtà di Orban avrà conseguenze'
'Evento che non si era mai realizzato, profonda irritazione leader'
L' "atto di grave slealtà" dell'Ungheria sul prestito all'Ucraina bloccato al Consiglio Europeo di oggi è destinato a lasciare "tracce profonde" e ad avere "conseguenze ben oltre questo singolo episodio". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz incontrando la stampa al termine del summit rispondendo a una domanda sull'ipotesi di passare alla maggioranza qualificata al posto dell'unanimità: i Trattati prevedono regole precise, ha ricordato, e in molti casi serve comunque una decisione unanime per passare a quel sistema. "Viktor Orban non è stato disposto ad accettarlo e per questo siamo bloccati sotto diversi aspetti". Merz ha sottolineato che lo stallo riguarda non solo i 90 miliardi di prestiti a Kiev ma anche l'apertura di nuovi capitoli nei negoziati di adesione. Questo "non può essere accettato" e "avrà conseguenze ben oltre questo singolo episodio", ha affermato, annunciando che la questione sarà riaperta nei negoziati sul bilancio Ue. "È un atto di grave slealtà nell'Unione europea che, per quanto mi è stato riferito, non si era mai verificato in questa forma", ha insistito, aggiungendo che tra i leader c'è "profonda irritazione".
W.Richard--SMC