Farage risponde alla linea dura di Burnham sui migranti, 'con noi blocco navale'
Reform Uk evoca 'la più grande operazione da Seconda guerra mondiale'
Il trumpiano Reform Uk di Nigel Farage ha rilanciato sul contrasto agli sbarchi di migranti sulle coste del Regno Unito, promettendo di impiegare la Royal Navy in un blocco navale nel Canale della Manica. Le dichiarazioni del partito di destra arrivano dopo che ieri il neo premier laburista Andy Burnham aveva annunciato un approccio "implacabile" contro l'immigrazione illegale, lanciando la sua linea dura su questo dossier da Dover. "Reform risponderà con la più grande operazione militare nella Manica dalla Seconda guerra mondiale", ha dichiarato il portavoce del partito per gli affari interni, Zia Yusuf, evocando, in caso di una vittoria alle prossime elezioni politiche, l'impiego di navi militari per respingere le imbarcazioni verso la Francia o il Belgio. Inoltre ha parlato di "un'invasione" in corso, come già fatto in passato dall'ex tribuno della Brexit, e del rischio di attacchi su vasta scala nel Regno compiuti da presunti terroristi fra i migranti. Il dossier resta fortemente al centro del dibattito politico dopo la recente impennata di sbarchi: la scorsa settimana era stato registrato un totale di 752 arrivi in un giorno, record dall'inizio del 2026 dopo un precedente picco di 710 a giugno. Reform cerca di alzare al massimo i toni mentre è in corso la campagna elettorale di Farage per la suppletiva del 13 agosto nel collegio inglese di Clacton-on-Sea innescata dalle sue dimissioni: annunciate con la sola intenzione di ricandidarsi, per invocare "il giudizio del popolo" sui presunti scandali finanziari emersi a carico suo, rispetto ai quali continuano ad arrivare nuove rivelazioni, le ultime da parte del Times.
L.Mitchell--SMC