Il presidente di Cuba, 'non saremo più una colonia o una neocolonia'
Risposta indiretta di Díaz-Canel a Trump: 'Ci difenderemo sino alla fine'
Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha dichiarato che il suo Paese non tornerà "mai più" a essere una colonia o una neocolonia, dopo che il presidente americano Donald Trump ha pubblicato una mappa che raffigurava l'isola come parte del territorio statunitense. "Cuba, consapevole di cosa significhi essere stata colonia e neocolonia di due imperi, sa bene che non lo diventerà mai più, sotto alcun impero", ha affermato il leader castrista su X, senza menzionare esplicitamente il post pubblicato lunedì dal tycoon sulla piattaforma Truth Social. "Il sangue versato per l'indipendenza, la sovranità e l'autodeterminazione di Cuba non sarà stato versato invano; le difenderemo fino alla fine", ha aggiunto Díaz-Canel ,. Cuba è stata una colonia spagnola per quasi 400 anni. Nel 1898, Madrid ne perse il controllo in seguito alla guerra ispano-americana. Cuba passò quindi sotto occupazione militare statunitense fino al 1902, anno in cui divenne una repubblica indipendente, sebbene fortemente dipendente da Washington. Tale periodo di influenza Usa durò fino al successo della rivoluzione guidata da Fidel Castro nel 1959.
G.Boudreau--SMC