Lula, 'cinque giudici della Corte suprema coinvolti nel caso Master'
Il presidente: 'Vorcaro ha corrotto politici e magistrati con soldi, feste e orge'
Il presidente del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva ha affermato che cinque giudici della Corte suprema (Stf) sono coinvolti direttamente o indirettamente nello scandalo del Banco Master e nell'inchiesta sull'ex banchiere Daniel Vorcaro. Lula è tornato sulla crisi che ha investito l'alto tribunale nel corso di un intervista a Radio Tupi, sostenendo che il caso impone una riflessione sul funzionamento della magistratura. "Dovremo discutere di come sistemare questa situazione. Come possiamo sistemare la Corte suprema? Ora voglio riaprire la discussione, è necessaria una riforma del potere giudiziario. Ma prima di fare questa riforma dobbiamo risolvere questo problema. Ci sono cinque giudici legati direttamente o indirettamente", ha detto Lula. Il capo dello stato ha accusato il banchiere Vorcaro di aver corrotto autorità attraverso denaro, feste e incontri sessuali. "Ha corrotto tutti. Se guardate le conversazioni estratte dal suo cellulare, ha corrotto tutti, organizzava orge, portava donne dalla Svezia, dalla Svizzera, non so da dove, per i brasiliani importanti che amano queste cose. E ha coinvolto persone della Corte suprema, deputati, senatori, tutti", ha dichiarato. Lula ha anche collegato il caso alla precedente amministrazione di Jair Bolsonaro, affermando che Vorcaro "è diventato banchiere durante il governo Bolsonaro ed è diventato prigioniero durante il mio governo". Il presidente ha poi sostenuto che la crisi rischia di avere ripercussioni anche sulla campagna elettorale.
Bouchard--SMC