Borsa: Milano chiude positiva (+1,02%), balzo di Ferrari e Terna
Deboli Avio e Leonardo, scivolone di Bff dopo i commissari di Bankitalia
Piazza Affari chiude la seduta in rialzo, con l'indice Ftse Mib in crescita dell'1,02% a 43.823 punti. Nella norma delle ultime sedute gli scambi, per 3,48 miliardi di euro di controvalore. Stabile a 95 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 6,5 punti al 3,98%, quello tedesco di 5,8 punti al 3,03% e quello francese di 6,5 punti al 3,76%. Sugli scudi Ferrari (+4,17%), spinta dagli analisti di JpMorgan che raccomandano di acquistare il titolo al di sopra del peso sul paniere (overweight) e prevedono un "trimestre forte" in vista dei conti che saranno presentati il prossimo 5 maggio. Acquisti anche su Terna (+3,43%), Nexi (+3,37%), Saipem (+3,12%), da 'acquistare' secondo gli analisti di Barclays, Enel (+2,82%), Eni (+2,63%), insieme ai rivali europei, e A2a (+2,57%). Bene Cucinelli e Fincantieri (+2,28% entrambe), Snam (+2,26%), Generali (+2%) e Stellantis (+1,89%). Chiusura sotto ai massimi per Prysmian (+0,96%), spinta inizialmente da uno studio di Ubs che prevede "un'accelerazione" sul fronte della elettrificazione e delle infrastrutture per le rinnovabili a livello mondiale. Prese di beneficio su Stm (-2%) insieme ai rivali europei e Leonardo (-1,7%) , che segna comunque segna un rialzo del 13,2% da inizio anno. Segno meno anche per Lottomatica (-1,44%), Azimut (-1,27%), Mediobanca (-1,26%), Mps (-0,89%) e Unicredit (-0,63%). In controtendenza Intesa (+0,12%) e Bper (+0,74%), invariata Banco Bpm. Tra i titoli a minor capitalizzazione scivolone di Bff Bank (-54,94%), congelata anche al ribasso, per effetto della nomina di due commissari da parte di Bankitalia, che affiancheranno il consiglio di amministrazione. Sotto pressione anche Trevi (-34,08%), penalizzata dai conti e dall'aumento di capitale da 100 milioni, mentre hanno corso Ferragamo (+7,89%) e Ferretti (+4,56%).
V.Watson--SMC