Musiche con sonorità nordiche e suggestioni marine dal Teatro Comunale di Bologna
Il 31 gennaio al Manzoni dirette da Daníel Bjarnason con la violinista Ava Bahari
Un itinerario musicale tra sonorità nordiche e suggestioni marine caratterizza il concerto della stagione sinfonica del Teatro Comunale di Bologna diretto da Daníel Bjarnason, tra i protagonisti della nuova musica islandese: il 31 gennaio alle 20.30 all'Auditorium Manzoni, il compositore e direttore torna sul podio dell'Orchestra del Comunale presentando due sue composizioni in prima esecuzione italiana: 'Fragile Hope' e il Concerto per violino e orchestra. Solista del Concerto è la violinista svedese Ava Bahari, tra i talenti più interessanti della nuova generazione, premiata al Concorso Paganini di Genova nel 2021 e al debutto nel cartellone bolognese. Artista associato della Iceland Symphony Orchestra, Bjarnason ha diretto importanti compagini internazionali e si distingue come compositore per un linguaggio eclettico, spesso aperto al dialogo con altri generi musicali. 'Fragile Hope', presentato in prima assoluta a Göteborg nel 2024, nasce da un progetto dedicato alla fragilità dell'ecosistema marino e traduce in un flusso sonoro continuo la forza e la mutevolezza del paesaggio islandese. Il Concerto per violino, commissionato dalla Los Angeles Philharmonic e dalla Iceland Symphony Orchestra, è stato eseguito per la prima volta nel 2017 sotto la direzione di Gustavo Dudamel: è articolato in un unico movimento e prevede un'accordatura non convenzionale dello strumento solista, chiamato a confrontarsi con una scrittura di grande virtuosismo. Il programma della serata prosegue con la Passacaglia dallìopera 'Peter Grimes' di Benjamin Britten, pagina in cui il mare assume un ruolo drammatico centrale, e si conclude con la Sinfonia N. 7 di Jean Sibelius, ultima opera sinfonica del compositore finlandese, concentrata in un unico movimento e considerata il vertice del suo percorso creativo.
L.Mitchell--SMC