Jovanotti nelle stanze del Quirinale dopo la nomina a commendatore
Sui social il video della visita con moglie e figlia
"Sono andato a ringraziare il presidente Mattarella perché nei giorni scorsi ho ricevuto l'onorificenza a commendatore della Repubblica". Jovanotti, sulle note di Ragazzo Fortunato, ha postato sui social le immagini che lo ritraggono in visita al palazzo del Quirinale, insieme alla moglie Francesca e alla figlia Teresa. Tra le immagini che scorrono nelle stanze e nei corridoi, anche una foto con Mattarella. "È stato un brevissimo incontro, una stretta di mano con il presidente al quale ho anche chiesto che doveri comporta la nomina. E lui mi ha risposto di continuare a fare quello che ha fatto finora". Il video è accompagnato anche da un lungo post in cui Jovanotti sottolinea "quanto ne sarebbero stati felici i miei genitori, che quando ero un ragazzino erano più impauriti che entusiasti della mia passione per un lavoro che per loro era il contrario di un 'lavoro', e che io stesso mi stavo inventando, perché quel lavoro non aveva un nome". "Volevo essere un artista - aggiunge Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti come risulta dalla pergamena della nomina -, senza sapere bene come esserlo, tranne che per un richiamo forte verso l'espressione di forme musicali, visive, ritmiche, creando sequenze, organizzando i suoni e l'immagine, mettendo in scena un modo di essere e soprattutto scatenando energia, l'energia che sentivo traboccare da ogni cellula". Jovanotti sa che "essere nominato commendatore della Repubblica fa sorridere molti, e un po' anche me, e capisco che faccia anche storcere qualche naso, mi sarei aspettato tutto nella vita ma non questo, sebbene non era da escludere, in quanto per me lavoro, etica, senso del dovere, voglia di fare bene, sviluppo, ricerca, impegno, rispetto, innovazione, amore e passione siano una sola cosa". E poi il ringraziamento ai fan: "Grazie a tutti voi che avete gioito per questa nomina come se riguardasse un po' anche voi. É così, lo confermo, riguarda anche voi, cari commendatori del ritmo e dell'energia, amici di tante avventure condivise. Grazie ancora!".
P.M.Martin--SMC