Garrel, l'assenza del film di Moretti a Cannes? Non era pronto
L'attore presenta a Roma 'Couture' di Winocour, interpretato con Jolie
(di Francesca Pierleoni) Il fatto che a Cannes, non ci siano film italiani, "mi dispiace molto, è una cosa orribile, io adoro il vostro cinema, lo promuovo sempre quando sono in Francia come qui promuovo il cinema francese". Lo dice con l'ANSA Louis Garrel a Roma per presentare a Rendez Vous, il festival del nuovo cinema francese, Couture di Alice Winocour che ha interpretato a fianco di Angelina Jolie (anche coproduttrice), Ella Rumpf, Anyier Anei, Garance Marillier, Finnegan Oldfield, Vincent Lindon. Il film, dopo il debutto a Toronto e il passaggio in vari festival, compresa la Festa del cinema di Roma, arriverà nelle sale italiane ad agosto con Plaion Pictures. . Garrel, nella capitale, ha girato nei mesi scorsi anche parte di Succederà questa notte di Nanni Moretti, tratto dalla raccolta di racconti 'Legami' di Eshkol Nevo, con un cast che comprende Jasmine Trinca, Angela Finocchiaro, Elena Lietti, Antonio De Matteo. Il film era considerato proprio uno dei titoli italiani più papabili per la Croisette, ma "non era pronto per il festival", chiarisce Garrel. Venendo a Couture, l'attore ha amato come Alice Winocour, "affronti il mondo della Fashion Week di Parigi, che è normalmente trattato in una maniera superficiale, leggera, in modo più profondo, attraverso le storie di tre donne". Jolie interpreta Maxine Walker, brillante regista di horror in ascesa, nel mezzo di un divorzio e mamma di un'adolescente. Ingaggiata da una casa di alta moda per girare un corto che accompagni un'importante sfilata, a Parigi si sottopone ad alcuni esami e riceve la conferma di avere un cancro al seno. Una battaglia che l'attrice conosce bene, avendo perso la madre e la nonna a causa di un tumore e avendo lei stessa subito una doppia mastectomia e un'ovariectomia preventive per evitare di sviluppare la malattia. Nella storia seguiamo anche Ada (Anyier Anei), 18enne modella sudanese che deve abituarsi a vivere nel mondo e nei ritmi parigini e la make-up artist, Angele (Ella Rumpf), che cerca di realizzare il sogno di diventare una scrittrice. Nel film Garrel è Anton, il capo operatore di Maxine, che crea con lei un rapporto di intimità crescente e fiducia reciproca. "Lui è il primo, forse, che la guarda veramente e che capisce che lei sta vivendo una cosa molto difficile nella sua vita" spiega Garrel che ha amato il personaggio. "E' la prima volta che ho interpretato un capo operatore... mi interessa sempre calarmi nei panni di un uomo che ha un mestiere vero" scherza, parlando in italiano. Rispetto al rapporto con Jolie, racconta di averla incontrata prima delle riprese e "mi sono reso subito conto del suo forte legame con Alice, anche per l'avere in comune il tema del tumore, affrontato nel film. Con loro c'era una sorta di sacralizzazione del set, ma al tempo stesso l'atmosfera restava leggera, non c'era dramma. Angelina aveva la coscienza di fare un film europeo e si è messa molto in gioco, forse più di quanto farebbe nel film americano di una major. Lei era molto dolce, concentrata, molto precisa. Mi è piaciuto molto recitare con lei, d'altronde amo sempre lavorare con gli attori americani perché i nostri metodi sono così diversi che si crea sempre un incontro, come si dice, del terzo tipo"'.
Ch.Levesque--SMC
