Pascal e Weaver alla prima di The Mandalorian, un film su un bravo padre
Esce il 20 maggio l'ultimo film della galassia Star Wars, diretto da Jon Favreau
(di Lucia Magi) Da una galassia lontana lontana all'Hollywood Boulevard: Din Djarin e Grogu hanno sfilato sul red carpet dello storico Chinese Theatre per la prima mondiale di The Mandalorian and Grogu, il nuovo film Disney e Lucasfilm che arriverà nelle sale italiane il 20 maggio. Sul tappeto rosso il protagonista Pedro Pascal, la regina dell'action Sigourney Weaver, al debutto nell'universo di Star Wars nei panni della combattente e pilota Colonnello Ward, e il regista e co-sceneggiatore Jon Favreau, con in braccio il pupazzo animato usato per girare il film (alle sue spalle, la squadra di 'burattinai' che lo muove con una console). Ambientato poco dopo gli eventi della serie andata in onda dal 2019 al 2023, il film segue il mandaloriano Din Djarin e il suo apprendista-figlio adottivo Grogu mentre la Nuova Repubblica li incarica di salvare Rotta the Hutt (il figlio di il figlio di Jabba, che nella versione originale ha la voce di Jeremy Allen White) in cambio di informazioni su un misterioso bersaglio. Per la prima volta il tenero baby Yoda, diventato un fenomeno globale grazie alla serie, arriva sul grande schermo in compagnia del suo papà, sempre più protettivo. "Voglio pensare che sia un film su un bravo padre", ha detto Favreau prima della proiezione. Molto emozionato, ha ringraziato il creatore George Lucas: "Continuiamo ancora a raccontare storie di quest'universo. Il testimone è passato ad altri registi, ma eccoci qui. Speriamo di ritrovare un po' di quella magia e di quell'energia". Favreau ha ricordato il suo legame personale con il franchise: "Quarantanove anni fa, quando avevo 10 anni, vidi 'Guerre Stellari' e mi cambiò la vita dalla prima inquadratura. Mio padre mi portò al cinema, sedevo accanto a lui. Mi spiegava quanto fosse incredibile che gli X-Wing avessero persino le macchie d'olio. Più tardi mi fece conoscere Kurosawa e tutte le influenze nascoste del film, aprendomi la porta all'amore non solo per Star Wars, ma per il cinema. E stasera, 49 anni dopo, posso sedermi di nuovo accanto a mio padre e guardare questo film con lui".
J.Campbell--SMC