Diane Keaton vola alle aste, cimeli venduti per 4,2 milioni di dollari
Il copione originale di Io e Annie venduto per oltre cento volte la stima
(di Alessandra Baldini) Diane Keaton vola alle aste: cimeli appartenuti all'attrice americana scomparsa lo scorso ottobre hanno moltiplicato di molte volte da Bonhams le stime di partenza e, nel caso del copione originale di Io e Annie, il film del 1977 per cui la musa di Woody Allen vinse l'Oscar, il prezzo pagato e' stato di addirittura oltre cento volte la media delle previsioni. Icona di stile, leggendaria per il look androgino e la bellezza naturale, Diane Keaton e' stata al centro di una serie di quattro vendite in persona e online tra New York e Los Angeles. Il cento per cento dei 550 lotti ha trovato un compratore con incassi finali pari a 4,2 milioni di dollari per oggetti personali dell'attrice, memorie della sua carriera a Hollywood, oggetti d'arte da lei collezionati o da lei personalmente prodotti. La star dell'asta e' stata la sceneggiatura di Io e Annie rilegata in cuoio rosso fiamma: 133 pagine, 'Unititled Film Script' con la data 15 aprile 1976 in copertina, e' stata battuta per 394.200 dollari in una corsa al rialzo di 22 minuti, contro previsioni della vigilia di duemila-tremila dollari. In catalogo erano anche capi usciti direttamente dagli armadi della diva: un cappotto a quadretti bianco e nero Ralph Lauren Purple Label con sotto un completo pantaloni dal taglio maschile e' salito da tremila dollari di stima a oltre 40 mila, mentre uno degli iconici cappelli a larga tesa che Diane indossava forse per nascondere i segni dell'eta' ha chiuso 51 volte sopra le puntate iniziali a 20.480 dollari. Niente lifting né botox o forme da pin-up, ma sempre elegantissima e affascinante anche negli ultimi anni, la protagonista del Padrino, di Reds e piu' di recente di Something's Gotta Give con Jack Nicholson e nella serie Il Giovane Papa di Paolo Sorrentino, la Keaton è morta di polmonite a Santa Monica a 79 anni. "Parlare di lei e' parlare di istinto e di un'intuizione creativa incapace di errori che l'ha guidata per decenni di esplorazioni artistiche", aveva detto la sorella Dorrie Hall presentando la vendita. Non hanno deluso gli oggetti d'arte della collezione: Desert Wanderer, Navajo (1912) di William Frederick Ritschel, che un tempo era appeso nella sua casa di Beverly Hills, è stato aggiudicato per 48.640 dollari mentre una fotografia del 2011 di Annie Leibovitz raffigurante il celebre cappello a cilindro di Abraham Lincoln è stata venduta per 32.000 dollari, dieci volte la stima iniziale. Inclusi nelle aste erano alcune opere originali create da Diane che aveva una vena personale di artista e i risultati forse più sorprendenti sono stati quelli ottenuti dalle strisce di fototessere realizzate negli anni Settanta e talvolta utilizzate nei suoi collage: immagini in bianco e nero al tempo stesso stravaganti, meditative e bizzarre, come una serie che la ritrae da giovane mentre solleva un paio di Converse high-top e che è stata venduta per 14.080 dollari, mentre un'altra, che la ritrae mentre gioca con una sciarpa, ha raggiunto 11.520 dollari.
O.Poirier--SMC