Per acquisizione Bdm termine offerte a fine settembre, quattro in campo
Cordata Iccrea-Bppb, Credem, Agricole e Unicredit. Il nodo dg ed il prezzo
Il termine di presentazione delle offerte vincolanti per l'acquisizione di Bdm Banca, nata dalle ceneri della Popolare di Bari, è ora fissato a fine settembre e sarebbero quattro i soggetti interessati. Come riferiscono diverse fonti finanziarie la data del 18 settembre inizialmente prevista è slittata a fine mese. La privatizzazione dell'istituto di credito, confermando quanto emerso all'apertura della data room a luglio, vedrà una gara fra la cordata Iccrea-Bppb, il Credem, il Credit Agricole e Unicredit. Quattro proposte diverse fra loro che l'advisor e poi, in ultima istanza, l'azionista Mef dovranno vagliare per una decisione finale che dovrebbe arrivare entro fine anno. Dipenderà, spiegano le fonti, da quali parametri saranno presi in maggiore considerazione: la massimizzazione del profitto, la tenuta occupazionale, il mantenimento del centro decisionale a Bari. Elementi che, con ogni probabilità, differiscono nelle offerte che saranno presentate e ai quali il governo e le strutture tecniche del Mef dovranno decidere che peso attribuire. Nel caso di Mps l'esecutivo ha più volte affermato la neutralità (ma in Siena lo Stato ha oramai una quota residuale) pur auspicando che non venga smembrata. Per Bdm Banca, tornata in utile dopo un costoso piano di ristrutturazione, e la sua controllata Cassa Orvieto vanno considerate anche le istanze locali, sia politiche sia economiche, per mantenere un presidio bancario nel Mezzogiorno.
M.Anderson--SMC