Governo Milei annuncia un piano da 1,13 miliardi di euro su crediti ipotecari
In Argentina lo stock di crediti è pari solo al 2% del pil contro il 20% dell'Italia
Il governo argentino ha annunciato un programma da 2.000 miliardi di pesos (circa 1,13 miliardi di euro) volto ad ampliare l'accesso al credito ipotecario per l'acquisto, la costruzione, l'ampliamento o la ristrutturazione della prima casa. Lo ha informato il ministro dell'Economia, Luis Caputo, in una conferenza stampa, sottolineando che per questa linea di crediti le banche non potranno esigere un tasso superiore al 7,5%. Secondo quanto precisato dal team economico del governo il programma verrà finanziato con denaro del Fondo di Garanzia e di Sostenibilità (Fgs) dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (Anses), un fondo sovrano che funge da riserva finanziaria a tutela del sistema pensionistico argentino. L'obiettivo, ha detto Caputo, è quello di garantire a un numero maggiore di persone l'accesso a finanziamenti a lungo termine e aumentare l'offerta di mutui ipotecari. Il rimborso del mutuo avverrà infatti in un periodo minimo di 15 anni con un importo massimo di circa 178.000 euro. Caputo ha ricordato l'evoluzione dello stock di mutui ipotecari in Argentina, che è passato da 7.500 miliardi di dollari all'inizio del suo mandato nel 2024 agli attuali 16.800 miliardi di dollari. Nonostante questo miglioramento lo stock rappresenta ancora solo il 2% del pil, rispetto al 27% del Cile, al 20% dell'Italia e al 50% degli Stati Uniti. "Esiste un margine di crescita davvero ampio", ha affermato il ministro, attribuendo il ritardo storico del mercato argentino a precedenti episodi di inadempienze contrattuali e confische di depositi, che hanno minato la fiducia nel risparmio a lungo termine.
A.Landry--SMC