'Seven Springs. Il suono della Holden', rassegna di musica e storie
Dal 28 aprile al 7 luglio sette concerti tra improvvisazione e dialogo
Sette sere, sette concerti, nessuna regola fissa. Con questo spirito torna dal 28 aprile al 7 luglio Seven Springs - Il suono della Holden, la rassegna musicale, sotto la direzione artistica della pianista Gloria Campaner e del compositore Nicola Campogrande, che riscrive il rito del concerto grazie alle storie, alle curiosità e agli aneddoti raccontati dagli artisti stessi agli spettatori. Sette appuntamenti, alle sette di sera, al costo di sette euro, per un'esperienza accessibile che quest'anno invita grandi artisti del panorama musicale nazionale e internazionale a entrare e accompagnare il pubblico in uno spazio libero, dove deviazione e sperimentazione diventano parte integrante del racconto. Tra i protagonisti che saliranno sul palco del General Store della Scuola Holden Barbara Hannigan, Paolo Fresu, Bertrand Chamayou, Saturnino, Raffaele Pe, Raphael Gualazzi, Giuseppe Gibboni e Carlotta Dalia. "Quest'anno Seven Springs festeggia la libertà: i nostri musicisti potranno decidere fino all'ultimo momento che cosa vorranno cantare e suonare. Promettono di dircelo, magari giusto un attimo prima di cominciare; ma ci hanno chiesto di avere le mani libere, i pensieri al fresco e scegliere che cosa fare seguendo l'estro del momento. A noi l'idea è piaciuta molto" spiegano Campaner e Campogrande. Giunto alla sua terza edizione, Seven Springs radica il suo valore nel dialogo con la città - attraverso le collaborazioni con molteplici realtà territoriali di primo piano quali Salone del Libro, Lingotto Musica, Kappa FuturFestival e Moncalieri Jazz Festival, a cui si aggiunge la kermesse nazionale Umbria Green Festival - e nel coinvolgimento attivo di otto studenti della Scuola appositamente selezionati, a cui è stata affidata la copertura social e la produzione esecutiva della rassegna musicale. La formula rimane invariata, con i suoi 45 minuti di musica e 20 dedicati al dialogo aperto fra pubblico e musicisti.
M.Johnson--SMC