Santa Cecilia, Arcadi Volodos in recital con Schubert e Chopin
Serata con il pianista russo il 6 maggio al Parco della Musica
Il pianista Arcadi Volodos torna a Roma il 6 maggio per la stagione da camera dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia con un recital solistico incentrato su Schubert e Chopin. Il musicista russo, tra i pianisti più apprezzati per la raffinatezza del tocco e la padronanza tecnica, sarà in scena alle 20:30 nella Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica. La prima parte del programma è interamente dedicata a Schubert con l'esecuzione della Sonata in sol maggiore D 894 op. 78, nota anche come 'Fantasia', scritta nel 1826. Robert Schumann definì questo lavoro la sonata di Schubert "più perfetta per forma e spirito". Nella seconda parte, il programma si sposta sull'opera di Chopin con una selezione di pezzi brevi (tre Mazurche e il Preludio op. 45) che mettono in luce la varietà espressiva e l'eleganza del compositore polacco. In chiusura la monumentale Sonata n. 2 in si bemolle minore op. 35, celebre per il suo terzo movimento, la Marcia funebre. Nato a San Pietroburgo nel 1972, Arcadi Volodos ha cominciato i suoi studi musicali con lezioni di canto e di direzione orchestrale. A partire dal 1987 ha intrapreso lo studio serio e strutturato del pianoforte al Conservatorio di San Pietroburgo, perfezionandosi al Conservatorio di Mosca e successivamente a Parigi e Madrid. Sin dal debutto a New York nel 1996, Volodos ha lavorato con le maggiori orchestre e collaborato con i direttori più importanti.
Y.X. Gagnon--SMC