Jeremy Irons e Luigi Lo Cascio protagonisti al Festival del cinema europeo di Lecce
XXVII edizione dal 7 al 14 novembre, ai due attori premio l'Ulivo d'Oro alla carriera
Saranno l'attore britannico Jeremy Irons e l'attore italiano Luigi Lo Cascio i protagonisti delle due sezioni del Festival del Cinema Europeo in programma a Lecce dal 7 al 14 novembre prossimo: Protagonista del Cinema Europeo e Protagonista del Cinema Italiano. Il festival, che si terrà nel Multisala Massimo, è giunto alla XXVII edizione. "Avere a Lecce Jeremy Irons e Luigi Lo Cascio significa celebrare due straordinari attori che, pur appartenendo a cinematografie e generazioni diverse, hanno fatto della ricerca, della profondità interpretativa e della qualità delle proprie scelte artistiche il centro del loro lavoro", dichiara Alberto La Monica, direttore artistico del Festival. "Con loro il Festival conferma la propria vocazione a raccontare il cinema attraverso i suoi protagonisti e a creare un dialogo diretto tra grandi interpreti, autori e pubblico". Jeremy Irons, icona del cinema mondiale e tra i pochi interpreti ad aver conquistato la prestigiosa "Triple Crown of Acting" - Oscar, Emmy Award e Tony Award -, vanta oltre cinquant'anni di carriera attraverso grandi classici e collaborazioni con alcuni dei più importanti registi internazionali: da La donna del tenente francese di Karel Reisz a Mission di Roland Joffé, da Inseparabili e M. Butterfly di David Cronenberg a Il mistero Von Bulow di Barbet Schroeder, interpretazione che gli è valsa l'Oscar come Miglior Attore. Luigi Lo Cascio è uno degli attori più intensi e autorevoli del cinema italiano contemporaneo. Una carriera iniziata con un esordio destinato a lasciare il segno: è infatti protagonista de I cento passi di Marco Tullio Giordana, nel ruolo di Peppino Impastato, interpretazione che nel 2001 gli vale il David di Donatello come Miglior Attore Protagonista. Nello stesso anno vince la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile in Luce dei miei occhi di Giuseppe Piccioni. A entrambi gli interpreti sarà conferito l'Ulivo d'Oro alla Carriera e il Festival dedicherà loro una retrospettiva dei film più significativi. Saranno anche protagonisti di incontri con il pubblico, durante i quali ricorderanno le tappe più significative del proprio percorso artistico, il rapporto con i grandi autori con cui hanno lavorato e le esperienze che hanno segnato la loro carriera.
S.Morin--SMC